Notizie da Galatina

Umanità al tempo Covid: bimba ipovedente segue lezioni dal cellulare, polizia dona un pc

La delicata iniziativa da parte dei poliziotti del commissariato di Galatina che, lo scorso 3 maggio, sono entrati in casa per prestare soccorsi alla mamma della piccola di 9 anni

Gli agenti con la bambina e la madre della piccola.

GALATINA – La pandemia in corso si porterà dietro, fortunatamente, anche slanci di grande altruismo e un ritorno ad esempi di umanità. Come hanno dimostrato i poliziotti del commissariato di Galatina, che si sono imbattuti in una delicata vicenda familiare. Hanno finito per donare un notebook a una bimba del luogo, dopo aver appreso della sua situazione, gravata da qualche disagio inpiù rispetto ai suoi coetanei. Tutto è cominciato lo scorso 3 maggio, in piena emergenza da Covid-19. Il lockdown ancora in corso, nell’impossibilità di vedere persino i propri famigliari.

Nel primo pomeriggio di quel girono, gli  agenti galatinesi sono intervenuti per prestare soccorso a una donna del luogo, colta da un improvviso malore. Ma i poliziotti, una volta nell’abitazione, sono stati colpiti dalla figlioletta:  una bambina di soli 9 anni, ipovedente. La piccola, ignara di quanto stesse accadendo in casa, stava continuando a seguire la lezione scolastica a distanza, utilizzando un vecchio telefono, troppo vicino agli occhi a causa della sua patologia. I poliziotti, davanti alla scena, non sono rimasti fermi: hanno raccolto i fondi e acquistato un computer di ultima generazione da offrire in dono alla famiglia della bambina. La piccola potrà ora seguire la teledidattica più comodamente, come tutti i suoi compagni di classe.

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E se la tenerezza spinge di solito a una catena virtuosa fatta di positività la famiglia della bimba, a sua volta, ha indirizzato una lettera commovente al questore di Lecce e al commissariato locale, diretto dal vicequestore Giovanni Bono, per esprimere tutta la propria gratitudine per il gesto inatteso. Sono stati mesi duri a causa dell’epidemia, ma per tutti i protagonisti di questa storia il ricordo finale sarà quello intriso di speranza.

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