Notizie da Galatina

"Cani massacrati a Galatina dai bambini? Tutto falso"

Quattro foto ed un'intervista realizzata da Dino Valente con la persona che ha prelevato vivi dalla loro tana i cuccioli della cagnetta randagia Bella. "Falsa la notizia riferita anche a Forum"

"Bella" nello studio veterinario
Quattro foto ed un'intervista realizzata dal giornalista Dino Valente con la persona che ha prelevato vivi dalla loro tana i cuccioli di Bella, la cagnetta randagia che li aveva messi al mondo. "E' quindi falsa la notizia, riferita anche a Forum da Rita Dalla Chiesa, che i cani sarebbero stati massacrati ‘con calci e catene' da tre ragazzini galatinesi", scrive in un'e-mail inviata a diverse testate il collega Valente. "Nelle foto puoi vedere Bella, in buona forma, ritratta nello studio di uno dei veterinari che l'ha visitata, ed il cespuglio da cui sono stati prelevati i suoi piccoli ancora vivi".

di Dino Valente *

A Galatina non ci sono baby-mostri ma veri amici degli animali. Abbiamo rintracciato ed intervistato la persona che ha portato via i cuccioli di Bella. "I bambini non c'entrano nulla. Quegli animali si sono ammalati e sono morti a casa mia". L'indagine chiesta dal sindaco dovrà ora riguardare chi ha diffamato un'intera città.

"Pensavo di fare una buona azione ed, invece, da questa storia dei cani sto avendo solo seccature! Ma entrate, non vorrete rimanere sulla porta!" - Giovanni (non è il suo vero nome) ci fa accomodare su due sedie impagliate. Si mette a sedere anche lui e comincia a raccontare. La moglie rimane in piedi con la figlia maggiore. Più in là nella stanza c'è un bambino che gioca. "Ho preso io i cuccioli di Bella (la madre, una cagnetta randagia, ndr). - dice - Erano tre perché uno era già morto. Me li sono portati a casa e li ho nutriti dandogli il latte con una siringa. Dopo qualche giorno si sono ammalati ed hanno cominciato a morire. L'ultimo è morto cinque giorni fa".

Che cosa dice signor Giovanni?-Chi mi accompagna è più stupito del sottoscritto. - Lo sa che, secondo quanto è stato riferito dai giornali e dalle televisioni, quei cuccioli sono stati uccisi da tre bambini che, poi, avrebbero addirittura giocato a calcio con i corpi degli animali? "Falso. E' tutto falso! Come ve lo devo dire?- Giovanni ha un sussulto sulla sedia e quasi si innervosisce. Ci racconti tutto con calma e dall'inizio.

"Tutti i giorni aspetto che i miei figli escano da scuola seduto su una panchina di Piazza Cesari. Di fronte a me c'è un bel cespuglio. In mezzo a quel verde, circa un paio di settimane fa, Bella si è fatta la tana ed ha messo al mondo quattro cagnolini. Quando i bambini, tutti molto amici di Bella, si sono accorti dei cuccioli, hanno cominciato ad accalcarsi attorno al cespuglio per vederli. E così hanno fatto per due, tre giorni. E' chiaro che, infilandosi nella pianta per avvicinarsi ai cagnolini magari schiacciavano qualche rametto che sfiorava i piccoli i quali reagivano guaendo".

Su internet e su un quotidiano qualcuno ha scritto che i ragazzini hanno lanciato in aria i cuccioletti, li hanno lasciati cadere a terra e poi li hanno colpiti con calci e catene facendoli morire. La notizia è stata data anche da Rita Dalla Chiesa a Forum. "Allora non volete credermi? Quei cani li ho presi io. Mi sono fatto aiutare da un ragazzo a metterli in una scatola di cartone e li ho portati via per nutrirli. Bella mi ha accompagnato fino alla macchina, l'ha annusata e poi si è allontanata. Mi ha visto anche una signora che era preoccupata dal fatto che i cani, in auto, potessero soffrire il caldo. L'ho rassicurata e me ne sono tornato a casa con i cuccioli. Lo sa anche il bidello della scuola".

Sono allora tutte false le accuse ai bambini dipinti come dei mostri?

"I cani sono morti di malattia in casa mia. I bambini non hanno ucciso nessun animale! Vogliono tutti bene a Bella. Ed anch'io le voglio bene. Ho cercato di aiutarla, anche se non è che me lo possa permettere molto ma mi sono sentito di farlo e l'ho fatto".

Che intende dire signor Giovanni?

"Non me la passo tanto bene con cinque figli da mantenere, l'impossibilità di lavorare e con mia moglie a casa. Ma questo è un altro discorso. Lasciamo perdere".

Parli signor Giovanni.

"No, no. Ne parlerò con il sindaco quando avrà la bontà di incontrarmi".

Ha gli occhi lucidi ed anche alla moglie scendono le lacrime. La figlia esce per strada e poi rientra. "Puoi essere orgogliosa dei tuoi genitori", le diciamo mentre lasciamo quella casa di persone per bene. Andiamo subito in Piazza Cesari e fotografiamo il cespuglio di cui ci ha parlato Giovanni. Più in là c'è Bella che gioca con i bambini. Era sparita ma è stata ritrovata venerdì. I veterinari che, in attesa di un'adozione, la stanno accudendo l'hanno riportata per un po' sulla villetta San Francesco, nel suo ambiente, in mezzo ai suoi veri amici. Altro che baby mostri! In questa storia sembrano essere altri i "mostri" e tutti insospettabili. Bella, secondo i veterinari che l'hanno visitata, sta bene e non ha alcun segno di catene o ferite in nessuna parte del corpo. Il sindaco aveva fatto aprire un'inchiesta dai vigili urbani e qualcuno aveva scritto di una possibile denuncia penale contro tre bambini. Quell'indagine, ora, dovrà prendere un'altra direzione. Quei ragazzini e l'intera città non meritano di essere diffamati.
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* Direttore Responsabile di Undici Ottobre, agenzie stampa dell'Osservatorio di Galatina

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